INCIPIT

 

Porgo un cordiale benvenuto a tutti, ma proprio a tutti!

Benvenuto a chi ho incontrato e conosciuto sul mio cammino e a chi passerà per la prima volta qui dove oggi ho cominciato a parlare. A chi desidera ascoltare con il cuore il Maestro e a chi è soltanto incuriosito da Lui. A chi già riconosce autorità alle sue parole, e a chi invece ci sta ancora pensando su. A chi ci sta già costruendo su la propria vita, e a chi invece si sta chiedendo come si fa a costruircela sopra.

Dopo alcuni anni di grande esitazione e riflessione, spinto da molti che mi hanno aiutato a riconoscere nel ministero sacerdotale un dono personale ricevuto (ma spinto anche da qualche strano e inaspettato segno…), eccomi in questo blog a condividere insieme a voi quella luce che proviene dalla Parola di Dio letta, scrutata, meditata e (speriamo) contemplata e vissuta.

Oggi, introducendomi nell’universo blog, ho avuto come la sensazione di salire sui tetti delle abitazioni di una popolosa città: da qui, memore delle indicazioni del Maestro, cercherò di far riecheggiare, senza urlare e senza paura, quello che dice alle orecchie del mio cuore (Mt 10,27). Un blog al servizio della Parola, nella consapevolezza che “molte cose ha ancora da dirci” (Gv 16,12).

Nello stesso tempo, sarebbe bello se questo spazio diventasse un po’ come quella casa di Cafarnao, dove un giorno si seppe che il Maestro stava insegnando. Improvvisamente, quattro uomini interruppero la predicazione del Signore scoperchiando il suo tetto: volevano portargli davanti un amico paralizzato perché davanti alla porta di casa c’era una moltitudine che lo impediva (Mc 2,1-12). Ecco, vorrei subito dirvi, pur non sapendo bene come funziona questo strumento, che potrete anche voi interrompermi quando vorrete. Quel giorno Gesù accolse ammirato la silenziosa predicazione di fede che veniva da quel tetto scoperto. E siccome mi è successo molte volte, di fronte ai gesti o alle parole di molti tra voi, di assistere a una inattesa ma importantissima predica per la mia vita, voglio dirvi che sarà per me una gioia accogliere le risonanze che vorrete scrivere qui, sui testi delle Sacre Scritture da me commentati o su altri articoli che dovessi condividere. Oppure, se lo desiderate, potrete come quei quattro uomini anche solo “calare” qui dentro il dolore o le angosce di persone che vi stanno a cuore: insieme le porteremo davanti a Lui nella preghiera. Crescere in umanità e nel tesoro della fede è quanto di più sincero auspichi per ciascuno di noi: questo blog vuole essere anche al vostro servizio.

Saluto voi visitatori della prima ora e anche quelli dell’ultima ora ringraziandovi e invitandovi a passare ancora da queste parti. Per ora, per ascoltare e meditare insieme il vangelo della domenica. Poi chissà.

Ferrara, 10 marzo 2015

                                    Giacomo Falco Brini

 

P.S.: potrete leggere gli articoli anche in lingua spagnola, nella speranza di fare cosa gradita ai tanti di nazionalità ispanica e latino-americana che sono in contatto con me. Le traduzioni sono affidate e curate dalla carissima Sr. Miriam Flor Paredes Inocente