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Questa pagina contiene il link di collegamento per assistere alle dirette delle meditazioni, le catechesi e le celebrazioni eucaristiche di don Giacomo Falco Brini

  • Prossima S. Messa in diretta dalla chiesa provvisoria di Vigarano Mainarda (FE): DOMENICA 1 AGOSTO ore 9.00
  • Prossima Lectio Divina : GIOVEDI’ 5 AGOSTO 2021, ore 21.00, Lectio Divina su Mc 8,14-26

Qui sotto il link di collegamento al canale YouTube di don Giacomo FB:

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INCIPIT

Questa è la pagina che apre il blog-ambone di don Giacomo Falco Brini: sii tu il/la benvenuto/a! 

Benvenuto a chi ho già incontrato e conosciuto sul mio cammino e a chi passerà per la prima volta in questo blog, dove ho iniziato a parlare. A chi desidera ascoltare con il cuore il Maestro e a chi è soltanto incuriosito da Lui. A chi già riconosce autorità alle sue parole, e a chi invece ci sta ancora pensando su. A chi ci sta già costruendo su la propria vita, e a chi invece si sta chiedendo come si fa a costruircela sopra.

Dopo alcuni anni di grande esitazione e riflessione, spinto da molti che mi hanno aiutato a riconoscere nel ministero sacerdotale un dono personale ricevuto (ma spinto anche da qualche strano e inaspettato segno), eccomi in questa sorta di ambone digitale per condividere insieme a voi la ineffabile luce presente nella Parola di Dio letta, scrutata, meditata e (speriamo) contemplata per essere vissuta.

Introducendomi oggi nella blogosfera, ho avuto la sensazione di salire sul tetto dell’abitazione di una popolosa città: da qui, memore delle indicazioni del Maestro, cercherò di far riecheggiare, senza urlare e senza paura, quello che dice alle orecchie del mio cuore (Mt 10,27). Dunque un blog al servizio della sua Parola, nella consapevolezza che “molte cose ha ancora da dirci” (Gv 16,12).

Ma non solo. Sarebbe bello infatti se questo spazio diventasse un po’ come il celebre tetto di una casa di Cafarnao, dove un giorno si seppe che il Maestro stava insegnando. Improvvisamente, quattro uomini interruppero la predicazione del Signore scoperchiandolo esattamente nel punto dove Egli si trovava: volevano portargli davanti un amico paralizzato, perché davanti alla porta di casa c’era una moltitudine che lo impediva (Mc 2,1-12). Quel giorno Gesù accolse ammirato la silenziosa/faticosa predica proveniente da quel tetto scoperto. E siccome è successo anche a me molte volte di assistere a una inattesa ma importantissima predica per la mia vita, voglio dirvi che sarà per me una gioia accogliere le risonanze che vorrete scrivere qui, sui testi delle Sacre Scritture da me commentati o su altri articoli che dovessi condividere. Crescere in umanità e nel tesoro della fede è quanto di più sincero auspichi per ciascuno di noi: questo blog vuole essere anche al vostro servizio.

Saluto pertanto voi visitatori della prima ora, ma soprattutto quelli dell’ultima ora che stanno tanto simpatici a Dio, ringraziandovi e invitandovi a passare ancora da queste parti. Per ora, per ascoltare e meditare insieme il vangelo della domenica. Poi chissà.

Ferrara, 10 marzo 2015

                                    Giacomo Falco Brini

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P.S.: potrete leggere i commenti anche in lingua spagnola, nella speranza di fare cosa gradita ai tanti di nazionalità ispanica e latino-americana che sono in contatto con me. Le traduzioni sono affidate e curate dalla carissima Sr. Miriam Flor Paredes Inocente 

PERCHÉ QUESTO BLOG?

 

“In principio, era la Parola” (Gv 1,1)

 

In principio, fu tutta una questione di seduzione. Perché di Dio e delle sue parole, da sé stesso, non si era mai occupato né interessato. Poi, chissà perchè, il Cielo fece la sua mossa: scacco matto! Aveva circa 21 anni. Uno smarrimento generale e una fame della Parola di Dio mai avvertita. Sì, perché “i cieli e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno mai” (Mt 24,35). Perché il libro delle sue parole gli ha già riempito le viscere di tante amarezze, ma è sempre dolce come il miele al suo palato (Ap 10,9-10). Perché la Parola di Dio è per lui come un fuoco divorante sempre acceso (Eb 12,29) che tante volte si sforza di contenere, senza mai riuscirci (Ger 20,9). Perché dopo circa 28 anni di cammino, gli bruciano ancora dentro il cuore le parole che si trovano nel Vangelo di Luca ai capitoli 14-15, il Vangelo con cui il Signore è andato a cercarlo: quello è il suo vero indirizzo abitativo, lì Giacomo risiede ed è sempre di casa! Correva l’anno 1987 e dopo alcuni anni di giovinezza “lontana” da Lui, provò nella sua stessa carne a cosa si riferisse il profeta nel dire: “quando le sue parole mi vennero incontro, le divorai con avidità; la sua parola fu la gioia e la letizia del mio cuore” (Ger 15,16).

Pescatore di frodo nella Bibbia perchè senza licenza, si è sentito interpellato da più parti nel corso degli anni. Infatti, la predicazione della parola di Dio nei momenti più ordinari, così come in spazi straordinari, lo ha portato nel 2015, dopo tante esterne insistenze (ed altrettante interne incertezze), ad accettare di entrare nel web con questo blog personale dal nome “Predicatelo sui tetti”, dove (per ora) commenta il vangelo della domenica. La predicazione della Parola e l’accompagnamento spirituale delle persone sono la dimensione del ministero sacerdotale che lo occupa maggiormente. Per questo servizio  è disponibile anche fuori della sua diocesi di appartenenza. Intendiamoci, non è che invitarlo per una predicazione sia sicuramente una buona scelta. Infatti, c’è quasi sempre qualche problema che lo accompagna quando predica. In genere succede che mentre parla, l’uditorio si spacca in due. Avviene più o meno come quella volta in una città della Lomellina, dove fu chiamato a celebrare una messa per dare una testimonianza personale (era rientrato da poco dalla missione in Perù). Alla fine di quella celebrazione, nella sacrestia, il parroco con una certa fretta lo rimbrottò per il tempo che si era concesso: “la prossima volta avvisami che mi organizzo meglio la domenica, tu sai che noi preti abbiamo sempre tanto da fare…” Ma, appena uscito dalla porta di quell’ambiente, gli venne incontro un anziano alla testa di una fila di persone che lo attendevano alquanto stupiti. Quell’uomo voleva ringraziarlo con gli altri, voleva dirgli che non aveva mai compreso il vangelo di quella domenica e che, dopo averlo ascoltato, finalmente gli pareva di conoscere meglio il Signore con grande sua consolazione. Probabilmente avevano ragione entrambi, sia il parroco che l’anziano parrocchiano. Dunque, meglio pensarci un po’ prima di invitarlo!

 

CONTATTO

don Giacomo Falco Brini

Coordinatore e parroco dell’UNITA’ PASTORALE DI VIGARANO

Piazza Giovanni XXIII 3 VIGARANO MAINARDA (FE)

E-Mail:  pgfalco@gmail.com    

Tel.  +39 392 710 3443 

Facebook:  Giacomo Falco Brini 

Skype:  “pgiacomofb”  

Instagram:  imagofalco    

Twitter:  @dentrolaparola

Tumblr:   ilfalcoperegrinus

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Inoltre puoi contattare d.Giacomo su:

www.pretionline.it  cercando sul pulsante “preti per regione” e poi digitando sulla regione “Emilia Romagna

 

MARIA CAVAZZINI FORTINI

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La prof.ssa Maria Cavazzini nasce a Ferrara il 17 febbraio 1941. Sposata con Franco Fortini, anch’egli insegnante in pensione, è mamma di tre figli, Pietro, Giovanni e Marta, e ha tre nipoti. Sin da ragazza ha coltivato la passione del disegno e del dipinto. Da sempre è la cosa che più le piace fare, anche se nella sua vita ha lavorato come insegnante di lingua inglese. Dopo il pensionamento ha potuto riprendere la sua passione quasi a tempo pieno, approfondendo i suoi studi di disegno e arte pittorica alla Scuola Libera del Nudo, presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna, un’esperienza che l’ha segnata molto nell’acquisizione delle tecniche pittoriche di base unite a un prezioso e profondo senso dell’espressione artistica umana. Conobbe don Giacomo a novembre del 2009, anno nel quale veniva incaricato per un anno, dall’allora arcivescovo della diocesi di Ferrara-Comacchio Mons. Paolo Rabitti, della sua parrocchia di Santo Spirito, nel centro storico della città di Ferrara. Fu in quell’anno che, all’interno di una progressiva conoscenza della sua persona non solo come collaboratrice pastorale dalla spiccata maternità, don Giacomo si accorse casualmente della passione coltivata dalla prof.ssa Cavazzini. In particolare, fu colpito dalla marcata semplicità e dal sereno realismo che i suoi acquarelli comunicano all’osservatore. In quelle circostanze, le domandò se avesse mai esplorato il mondo dei vangeli con la sua pittura. Siccome non l’aveva mai fatto, data la fede comune, la esortò ad avere fiducia nelle sue capacità e a inoltrarsi senza indugio per rappresentare pittoricamente, con il suo acquarello, scene evangeliche. Alcuni risultati del suo lavoro sono ammirabili in questo blog, laddove supportano visibilmente alcune sue pagine, nonché i commenti personali al vangelo domenicale pubblicati da don Giacomo nella apposita sezione.