PERCHÉ QUESTO BLOG?

PERCHÉ FU TUTTA UNA QUESTIONE DI SEDUZIONE

 

Perché “i cieli e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno mai” (Mt 24,35).  Perché il libro delle sue parole gli ha già riempito le viscere di tante amarezze, ma è sempre dolce come il miele al suo palato (Ap 10,9-10). Perché la Parola di Dio è per Giacomo come un fuoco divorante sempre acceso (Eb 12,29) che tante volte si sforza di contenere senza riuscirvi (Ger 20,9). Perché dopo circa 28 anni gli bruciano ancora dentro il cuore le parole che si trovano nel Vangelo di Luca ai capitoli 14-15, il Vangelo con cui il Signore è andato a cercarlo: quello è il suo vero indirizzo abitativo, lì Giacomo risiede ed è sempre di casa! Correva l’anno 1987 e dopo anni di giovinezza lontana da Lui provò in prima persona a cosa si riferisse il profeta dicendo: “quando le sue parole mi vennero incontro, le divorai con avidità; la sua parola fu la gioia e la letizia del mio cuore” (Ger 15,16). La predicazione della parola di Dio nei momenti più ordinari, così come in spazi straordinari, lo ha portato, nel 2015, dopo tante esterne insistenze ed altrettante interne incertezze, ad accettare di entrare nel web con questo blog personale dal nome “Predicatelo sui tetti”, dove (per ora) commenta il vangelo della domenica. La predicazione della Parola e l’accompagnamento spirituale delle persone sono la dimensione del ministero che lo occupa maggiormente e per la quale lo si trova disponibile anche verso richieste al di fuori della sua diocesi.